Ciò che è è, ciò che non è è possibile

giovedì, ottobre 16, 2008

Lana

Stanotte ho sognato che mi faceva male la spalla. Ad un certo punto mi rendevo conto che qualcosa mi gironzolava attorno alle scapole e poi sui deltoidi e sul petto. Aprendo la camicia è uscito un topolino lungo un centimetro che è saltato a terra. Sono poi usciti in scia altri topolini più piccoli; tutti agitati si muovevano e muovevano la coda freneticamente, ma invece di scappare rimanevano lì a farsi guardare. A guardarli da vicino ci si accorgeva che c'erano degli altri animali radunati come in un corteo e procedevano nella loro processione silenziosa e brulicante. C'erano serpenti piccolissimi e piccolissimi elefanti rosa. Una meraviglia nel mare di numeri in cui vagava la mia testa fino al momento in cui mi sono accorta che avevo delle bestiole meravigliose proprio sotto la camicia.

Il vestito a giacca che porto tutti i giorni è un cavallo di troia.

La vita pulsa sotto la camicia e dietro le occhiaie, come un bambino alla finestra in inverno.

 

 

 

postato da FatinaTedesca 23:44 | commenti